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Viterbo - 3 ottobre 2008 - ore 13,29
- Una bomba d’aereo di fabbricazione tedesca, risalente al secondo conflitto mondiale, è stata recuperata questa mattina da un elicottero AB 212 del 2° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Sirio”, dipendente dal Comando Aviazione dell’Esercito di Viterbo, intervenuto nella zona archeologica del comune di Scoglitti (Ragusa).
L’area era stata circoscritta dallo scorso 28 agosto, data in cui gli uomini della Capitaneria di Porto di Ragusa avevano rinvenuto l’ordigno bellico, dalle dimensioni di circa un metro di lunghezza per 45 cm di diametro e del considerevole peso di 500 kg.
Una volta effettuate le operazioni di disinnesco da parte degli artificieri dell’Esercito appartenenti al 4° Reggimento Guastatori di Palermo, emergevano le oggettive difficoltà per la rimozione - necessaria per il conseguente brillamento in area idonea - dovute alla posizione della bomba in una zona particolarmente impervia, tra gli scogli, e di impossibile accesso per gli automezzi ruotati.
E’ a questo punto che la prefettura di Ragusa richiedeva l’intervento di un elicottero, delineandosi chiaramente questo l’unico mezzo in grado di condurre a termine l’operazione in breve tempo.
La richiesta, pervenuta al Comando Aviazione dell’Esercito in Viterbo, si è tradotta in breve nel task assegnato al 2° Reggimento “Sirio”.
Alle 8.30 circa di questa mattina, l’equipaggio in collaborazione con altri militari e personale civile presenti sul luogo, ha effettuato le operazioni di imbracatura dell’ordigno. Una volta assicurato lo stesso, quindi, attraverso l’utilizzo di cinghie in dotazione al reparto di volo, sono iniziate le procedure di aggancio e sollevamento.
L’opera congiunta di specialisti a terra e in volo, in coordinazione con i piloti che hanno manovrato l’aeromobile, ha permesso così la rimozione del carico e la deposizione direttamente a bordo del veicolo preposto al trasporto.
Alle 10.00 circa, l’operazione si è conclusa con successo consentendo, in tal modo, il ritorno alla normalità nella località ragusana.
I comunicati, le note, gli interventi, le lettere vanno inviati alla redazione in allegato in Word con un riferimento telefonico fisso e nome e cognome del mittenti.
La segreteria di redazione della Velina