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Viterbo - 17 marzo 2007 - ore 17,30
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Paolo Bianchini con Ilham Benlaissaoui |
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Ilham Benlaissaoui |
- Grande evento culturale all’ITCG “C.A. Dalla Chiesa” di Montefiascone.
L’Istituto falisco ha promosso e organizzato per il giorno 20 marzo alle ore 10.30 presso il cinema Gallery di Montefiascone l’anteprima nazionale del film "Il giorno, la notte. Poi l' alba" diretto da Paolo Bianchini e interpretato da Francesco Salvi, nel ruolo di San Francesco, Giulio Brunetti, nella parte di Federico II e da Giorgio Cantarini, l’ex bambino prodigio ormai quattordicenne protagonista del film oscar “La vita è bella” di Roberto Benigni.
Ma la vera sorpresa del film è la protagonista femminile: l’attrice italo-franco-marocchina Ilham Benlaissaoui, studentessa del corso geometri del “Dalla Chiesa”, prossima all’esame di maturità. Ilham, che al di là del suo nome esotico è italianissima, avendo sempre vissuto e studiato in Italia, è una splendida ragazza diciannovenne dal corpo esile e dai grandi occhi color mandorla che illuminano un viso incorniciato da una massa debordante di riccioli neri. Il regista l’ha vista per caso in un bar a Tuscania, dove risiede, e ha voluto che fosse lei ad interpretare il suo film.
Paolo Bianchini ha una grande esperienza dietro la macchina da presa, avendo lavorato come aiuto regista con i grandi del cinema italiano, da Sergio Leone a Mario Monicelli, da Luigi Zampa a Vittorio De Sica, da Luigi Comencini a Eduardo De Filippo.
Il Film è stato girato quasi interamente a Tuscania, in luoghi magici e ricchi di fascino che avevano già incantato autori come Pier Paolo Pasolini, Franco Zeffirelli e Liliana Cavani. Il film narra dell’incontro avvenuto nel 1221 nel castello svevo di Bari tra l’imperatore Federico II e San Francesco d’Assisi, sbarcato in Puglia di ritorno da una crociata.
Anche Federico dovrebbe partire per liberare la Terra Santa, ma non si decide, e il papa lo scomunica. L’incontro con San Francesco sarà determinante per consolidare in lui sentimenti di pace. E quando anni dopo, nel corso di una crociata, si troverà di fronte al feroce Saladino piuttosto che sguainare la spada gli leggerà una poesia, conquistando la sua amicizia.
Francesco Salvi, che per meglio entrare nella parte è dimagrito di ben 15 kg, si trova pienamente a suo agio in un ruolo drammatico, per lui insolito, e ci restituisce un San Francesco ricco di umanità e sfumature. Più che convincente anche l’altro protagonista maschile, l’attore bolognese Giulio Brunetti, nel ruolo di Federico II, scelto dal regista dopo una lunga selezione.
Il film è un inno alla pace, alla fratellanza tra gli uomini, all’integrazione tra culture diverse e alla tolleranza: “Tutti valori che vogliamo promuovere nei nostri studenti” dice il dirigente scolastico del “Dalla Chiesa” Maria Antonietta Bentivegna.
E aggiunge “Nell’ambito delle nostre iniziative culturali di supporto e integrazione alla didattica, che spaziano dalla musica al teatro, dalla conoscenza del territorio all’educazione ambientale, non poteva mancare il cinema, forma di espressione culturale tra le più attuali e vicine al mondo dei giovani. Il fatto che il film sia interpretato da una nostra alunna è stato un ulteriore incentivo che ci ha spinto a organizzare questo evento”.
Alla proiezione parteciperanno il regista, alcuni degli interpreti, autorità religiose, civili e scolastiche. Dopo il saluto del dirigente scolastico verrà effettuata la proiezione alla quale seguirà un dibattito moderato dal prof. Giuseppe Moscatelli nel quale gli alunni dell’Istituto potranno rivolgere le loro domande all’autore del film e ai protagonisti per meglio comprenderne lo spirito e le importanti tematiche trattate.
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La segreteria di redazione della Velina