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Viterbo - 15 marzo 2007 - ore 17,30
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- Da oggi grazie al Ciriv è possibile leggere direttamente su Internet le principali antiche guide turistiche di Viterbo!
Il Centro Interdipartimentale di Ricerca sul Viaggio (Ciriv), istituito a Viterbo pochi mesi orsono, è l'unico centro di ricerca di tipo umanistico dell'Ateneo della Tuscia. Esso ha sede nel Complesso di Santa Maria in Gradi e si occupa del viaggio e del turismo in una prospettiva multidisciplinare. Anche per contribuire a creare una nuova cultura del viaggio specie in ambito giovanile.
Il Centro di Ricerca sul Viaggio ha allestito, in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Studi Romani, il sito http://avirel.unitus.it
Tale sito comprende:
* un data-base bibliografico contenente i dati bibliografici di tutte le guide di viaggio e le relazioni di viaggio nel Lazio scritte fra Settecento e primi del Novecento;
* una e-librery con il testo, in formato word, delle più importanti prime edizioni di guide e relazioni di viaggio nel Lazio (i testi sono disponibili in rete in versione integrale e sono direttamente leggibili in rete;
* un database iconografico con la riproduzione e la catalogazione delle incisioni del Lazio prodotte per i viaggiatori;
* una rivista on-line con articoli sulla storia della cultura del viaggio e sull'informatica umanistica.
http://avirel.unitus.it costituisce un esperimento molto avanzato di informatica umanistica. Esso è fra l'altro uno dei pochi esistenti che unisce la funzione del data-base bibliografico con quella di e-library (si può cercare un titolo nella funzione ricerca del data-base e poi passare automaticamente alla lettura del libro). Il sito è consultabile liberamente.
Il Ciriv possiede inoltre una biblioteca digitale (raccolta in più di 100 CD) con le riproduzioni in formato immagine di tutte le prime edizioni dei testi relativi al viaggio nel Lazio (sia guide sia narrazioni). Parte di questa biblioteca non è ancora accessibile al pubblico perché il materiale è in via di catalogazione. Infine il Ciriv possiede anche una fototeca digitale di circa 2000 immagini anch'essa in via di catalogazione.
Schede informative
1. Come e perché nasce il Ciriv a Viterbo - per una nuova cultura del viaggio…
Viaggiare non è solo spostarsi da un luogo all'altro. In epoche di viaggi rapidi e poco attenti all'ambiente circostante, bisogna creare una nuova cultura del viaggio che abbini il portato positivo della cultura del turismo (economicità e rapidità di spostamenti, democrazia nella fruizione anche della più remota Alterità), con gli aspetti positivi della tradizione del viaggio pre-turistico (attenzione all'ambiente al paesaggio, funzione edonistica e formativa, proiezione in una dimensione altra).
Inoltre i monumenti, i luoghi, non sono solo quello che appaiono a prima vista. Bisogna riabituarsi a riscoprirne l'anima, fatta di storia, di tracce lasciate dal tempo e dagli uomini su di essi, che a volte vanno còlte come segnali a volte vanno rimosse come deturpanti. L'immaginazione gioca nel viaggio un ruolo centrale.
Il viaggio perciò è un argomento che riguarda le diverse storie (sociale, politica, economica, del turismo, dei trasporti), le diverse letterature, la linguistica, la geografia, le scoperte geografiche, l'antropologia culturale, la filosofia, la storia dell'arte, dell'urbanistica e del paesaggio, il diritto; e poi le vie di comunicazione e i mezzi di trasporto, l'ambiente.
Esso perciò ha bisogno di essere studiato ed analizzato in ambiti scientifici diversi, ma con la necessità di un continuo collegamento fra loro e di un continuo dialogo-confronto pluridisciplinare. Da questa particolare natura dell'oggetto d'indagine è nata la necessità di un Centro Interdipartimentale di Ricerca con competenze multidisciplinari, capace di collegare studiosi con competenze scientifiche diverse e che lavorano su documenti eterogenei e con metodologie differenti d'indagine, i cui risultati devono però essere alla fine collegati e condivisi fra i vari gruppi di ricercatori.
Questa compresenza e cooperazione di specializzazioni diverse serve inoltre a ridurre l'handicap scientifico che ancora impedisce lo sviluppo delle ricerche odeporiche anche nei singoli campi disciplinari (per esempio, proprio per la complessità delle necessarie competenze convergenti sono ancora inadeguati, rispetto allo sviluppo dell'informatica umanistica, gli allestimenti di portali, e-library, e di data-base informatici di ricerca relativi al viaggio).
Il viaggio è anche, e oggi soprattutto, turismo; un tema intorno al quale convergono interessi non solo scientifici ma pure produttivi e sociali di grande importanza per il territorio e più in generale nel contesto nazionale e internazionale.
Rispetto a questi interessi imprenditoriali e istituzionali, l'Università può svolgere una funzione di primaria importanza, fornendo, con il Ciriv, quelle strutture informative e quel bagaglio di elaborazioni (dalla rilevazione dati alla creazione di modelli teorici) capaci di essere un elemento di raccordo tra la comunità scientifica, il sistema delle imprese del turismo ed i loro operatori, le Istituzioni nazionali, gli Enti locali e la potenziale utenza locale e non.
2. Uomini, donne, compiti del Ciriv
STRUTTURA DEL CIRIV
Presidente: prof. Vincenzo De Caprio (Letteratura italiana e Letteratura del viaggio).
Consiglio direttivo: proff. Ursula Bavaj (Letteratura tedesca), Benedetta Bini (Letteratura inglese), Nadia Boccara (Filosofia morale), Luigi Narduzzi (Diritto), Gaetano Platania (Storia dell'Europa di Centro).
Segretario amministrativo: Tonino Parrino.
Personale amministrativo: Mauro Stentella.
COMPITI ISTITUZIONALI DEL CIRIV
1. documentazione e ricerca scientifica nel campo del viaggio e del turismo, nonché della letteratura odeporica, in età moderna e contemporanea;
2. pubblicazione dei risultati delle ricerche svolte;
3. gestione di un data-base consultabile per via telematica, con le fonti letterarie, storiche, giuridiche ecc., relative al viaggio ed al turismo nel Lazio;
4. allestimento di una bibliografia sull'odeporica contemporanea, consultabile a distanza;
5. edizione delle fonti letterarie e non nell'ambito dell'odeporica italiana e straniera;
6. allestimento di strutture informative che facciano del Centro un elemento di raccordo tra la Comunità scientifica accademica, il sistema delle imprese del turismo, gli Enti nazionali e locali preposti al turismo, e la potenziale utenza;
7. promozione di una nuova cultura del viaggiare, soprattutto in ambito giovanile, studentesco e non;
8. supporto documentario e scientifico all'ideazione e realizzazione di innovativi percorsi paesistico-culturali finalizzati a target selezionati di utenza, anche avvalendosi delle opportune tecnologie informatiche.
Tale attività ricerca viene messa a disposizione non solo della comunità scientifica italiana e straniera, ma anche su richiesta del mondo dell'imprenditoria turistica, delle Istituzioni finalizzate al turismo e degli enti locali.
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I comunicati, le note, gli interventi, le lettere vanno inviati alla redazione in allegato in Word con un riferimento telefonico fisso e nome e cognome del mittenti.
La segreteria di redazione della Velina